martedì 31 dicembre 2013

Un buon 2014 con tanti esempi di politica vera

Ecco Ale Di Battista che riassume perfettamente l'essenza del M5S: il voto non basta! O partecipi oppure sto Paese va in malora!

Andiamo a vincere le elezioni Europee con l'informazione!
E infine una sintesi di questo storico 2013!

lunedì 30 dicembre 2013

Politici, bilancio di fine anno. Solo M5S si salva - Il Fatto Quotidiano

Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/28/politici-bilancio-di-fine-anno-solo-m5s-si-salva/826643/

di  | 28 dicembre 2013

Il 2013 volge al termine, è un fatto. I panettoni hanno rischiato di restare chiusi nei camion deiforconi quest’anno e molti sono rimasti comunque invenduti sugli scaffali dei supermercati. È tempo di bilanci. Nella conferenza stampa di ieri Letta si è lasciato scappare che ha dovuto “ritirare” ildecreto salva-Roma, poi si è subito corretto come per non ammettere di essere stato sconfitto, di aver dovuto battere in ritirata appunto.
Ma non è la prima volta che il nipote di Gianni Letta fa dietrofront, né la prima che ci promette qualcosa senza farlo, o peggio, facendo l’esatto contrario.
Subito dopo l’insediamento, a maggio, nella stessa sala stampa di ieri, ci aveva comunicato l’agenda con le 4 priorità per i primi 100 giorni del suo governolavoro per i giovani, decreto Imu, agevolazioni fiscali e legge elettorale.
Di giorni ne sono passati più di 200 da allora, ma i giovani disoccupati sono aumentati, l’Imu-Tasi-Iuc ancora non si capisce come si chiamerà e che fine farà, le uniche detrazioni fiscali sono quelle suifinanziamenti ai partiti che saranno del tutto aboliti solo a partire dal 2017 e la legge elettorale è ancora molto fumo e niente arrosto.
Nel frattempo Sel e Lega si sono sganciate dalle rispettive coalizioni che le hanno portate in Parlamento e fanno finta di stare all’opposizione, Monti è svanito silenziosamente in un giorno di ottobre e la Destra si è spaccata in due.
Quello del M5S, invece, non sarà stato forse un anno iniziato bene, ma di sicuro è finito meglio. I5stelle non hanno avuto i numeri per fare tutto ma hanno già fatto molto. 6 cose su tutte.
Hanno reso finalmente possibile l’espulsione dal Senato di un evasore pregiudicato chiedendo il voto palese senza il quale tutti sappiamo che si sarebbe comprato qualche senatore in saldo per farsi salvare.
Hanno sventato l’assalto all’articolo 138 che protegge la Costituzione salendo sul tetto di Montecitorioe venendo pure sgridati dalla maestrina Boldrini.
Hanno fatto ritirare l’emendamento che puniva i comuni che ostacolavano la diffusione dellemicidiali slot, le macchinette mangia-soldi rovina-famiglie degli amici di Letta.
Hanno fatto ritirare il decreto salva-Roma che prevedeva, tra le altre porcate, la privatizzazione di servizi essenziali tra cui l’acqua.
Hanno presentato e fatto approvare l’emendamento Fraccaro sui canoni d’affitto fuori mercatodei palazzi del potere, prima annullato e poi reinserito ieri dal governo nel consueto decreto delleMillevergogne.
Ma, cosa più importante, specie in un momento così delicato per la popolazione, è aver rifiutato fin da subito i 45 milioni di euro dei rimborsi elettorali che gli spettavano mentre gli altri stanno ancora cercando di capire come fare a continuare a prendere soldi pubblici all’insaputa dei cittadini. Questi sono fatti.
Auguri Letta, buona fine e buon principio. Io non so cosa le diceva Andreotti durante le cene a casa di suo zio. Forse le diceva che agli italiani basta raccontare un sacco di balle per continuare a mangiare ogni anno il panettone, tanto il potere logora chi non ce l’ha.
Di anni ne sono passati tanti da allora e adesso siamo profondamente logorati dalla logorrea di una classe “dirigente” avida, corrotta e incosciente. Per il 2014 gradiremmo meno parole e più fatti, magari uno al giorno, proprio come il nome della testata che ospiterà questo mio nuovo blog.

martedì 24 dicembre 2013

Buone feste a tutti!

Nell'augurare un sereno Natale e un felice 2014 pieno di gioia e di speranza a tutti, riportiamo il grande discorso di un grande Alessandro Di Battista per trarre ancora più energia in vista dell'anno che verrà.

Un grande abbraccio da parte del MoVimento 5 Stelle Codigoro!


giovedì 19 dicembre 2013

Giovedì 19 dicembre ore 21: Incontro a Bosco Mesola sull'Ospedale del Delta

Condividiamo il comunicato stampa del Comitato Salvaguardia Ospedale del Delta, che indice una riunione pubblica con i punti che vedete elencati sotto.
L'appuntamento è per giovedì ore 21 presso la sala civica di Bosco Mesola!
La sanità richiede la partecipazione di tutti!!!

mercoledì 18 dicembre 2013

Il pagamento della cosiddetta "mini-Imu" slitta dal 16 al 24 gennaio 2014. Ci sarà modo di preparare i bollettini postali che abbiamo proposto al Comune?

Come si legge da qualche giorno, il pagamento della cosiddetta "mini-Imu" sulla prima casa (che a Codigoro si pagherà come abbiamo spiegato in questo post: Imu, seconda rata prima casa: a Codigoro si pagherà) slitta dal 16 al 24 gennaio 2014 (fonte Ansa: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2013/12/15/Mini-rata-Imu-slitta-24-gennaio_9783751.html). Auspichiamo che il Comune riesca ad attuare, visto il maggior tempo a disposizione, la nostra proposta presentata all'ultimo Consiglio che, come ricorderete era stata presentata con questa interrogazione:




In sostanza abbiamo proposto di "predisporre, da parte degli uffici comunali competenti, un bollettino postale per il pagamento della seconda rata Imu sull'abitazione principale. Questo per evitare che tante persone che si rivolgono ad un commercialista per il calcolo dell'imposta, non debbano ritrovarsi a pagare il professionista per una tassa di qualche decina di euro. Sarebbe un vero controsenso! In più, l'Imu è stata l'esempio del caos che ha creato questo Governo e quello precedente in materia fiscale (e non solo), quindi predisponendo un bollettino postale il Comune si metterebbe fra il disastro dello Stato centrale e i propri cittadini, andandogli incontro e facendogli risparmiare una spesa imprevista, dal momento che l'Imu pareva abolita". (vedi post intero: Consiglio Comunale 11 dicembre - Prima Parte - Atti presentati)

Stay tuned per tutti gli aggiornamenti!

martedì 17 dicembre 2013

Consiglio Comunale 11 dicembre - Seconda Parte - Elezione componenti Consiglio dell'Unione dei Comuni

Concludiamo la sintesi del Consiglio Comunale scorso con questa seconda parte.
Come saprete, è ormai del tutto costituita l'Unione dei Comuni del Delta.
In Consiglio Comunale avevamo espresso un voto di astensione, dal momento che lo Statuto dell'Unione rappresentava soltanto la cornice teorica di questa Unione e, quindi, ci siamo riservati di valutare punto per punto, nel concreto, quali saranno i provvedimenti e le azioni che prenderà questo nuovo organismo sovracomunale per valutarne la positività o meno.
Al Consiglio scorso, c'era comunque da votare il consigliere di minoranza che andrà a rappresentare Codigoro nel Consiglio dell'Unione.
Come vedete lo Statuto prevede questo tipo di impostazione:
Quindi abbiamo dovuto scegliere uno dei 5 consiglieri di minoranza presenti a Codigoro.
Diciamo subito che fin dal principio non ho dato la mia disponibilità sia per ragioni di tempo (seguire qualcosa tanto al metro non vale assolutamente la pena, anzi) sia perché ancora quest'Unione ha degli aspetti ambigui e quindi è giusto che ci vada qualcuno che sia "più convinto" del sottoscritto in merito alle potenzialità di quest'organismo sovracomunale.

La scelta era quindi fra gli altri 4 consiglieri (in ordine alfabetico): Buzzi, Felletti, Gabbari e Zaghi.
Il ragionamento che ci ha portato a votare per Annalisa Felletti è stato questo: negli altri comuni dell'Unione esiste la solita contrapposizione fra centro-destra e centro-sinistra, ovvero tutte le maggioranze sono del centro-sinistra e tutte le minoranze di centro-destra. Un pregio che ha Codigoro, invece, è quello di avere una minoranza con 3 gruppi consiliari. Visto che come M5S non ci siamo proposti, la scelta è stata quella di votare il gruppo di minoranza che non sia la solita espressione di quella contrapposizione che da sempre caratterizza il nostro territorio, ed ecco quindi perché la scelta di votare Annalisa Felletti.
Da parte sua c'è stata la massima disponibilità a confrontarci in merito ai vari punti che di volta in volta saranno all'OdG e quindi saremo presenti comunque, anche se indirettamente.
Il primo Consiglio dell'Unione è fissato per venerdì 20 dicembre alle 21 presso la sala consiliare di Codigoro ed è pubblico per chi volesse parteciparvi.

Concludiamo la nostra sintesi dicendo, inoltre, che si è dimesso da consigliere il capogruppo di maggioranza Gianni Serra e al suo posto è entrata Camilla Alessandri, mentre come nuovo capogruppo la maggioranza ha scelto Alex Tagliatti.

lunedì 16 dicembre 2013

La potenza del nostro Blog - Vendita azioni Hera

Come ricorderete, al Consiglio Comunale del 28/11 scrivevamo che ci sarebbe occupati con un apposito post della vendita delle azioni Hera (Consiglio Comunale del 28/11 Sintesi - Prima parte - Legionella).
Incominciamo a raccontare questa bella vicenda.
Per prima cosa diciamo subito che, nel nostro piccolo,  cerchiamo sempre di mantenere attiva l'operazione trasparenza.
Che cosa significa? Significa che la stragrande maggioranza dei cittadini, non ha sempre tempo di visualizzare l'Albo Pretorio On-Line del Comune (ecco il link: http://195.62.166.244:88/albopretorio/albopretorio/Main.do?MVPG=AmvRicercaAlbo) dove gli atti sono scaricabili per 30 giorni senza richiesta ufficiale. In più, non tutti hanno tempo e modo di leggere tutte le delibere e le determine che sono pubblicate. Pertanto, una trasparenza piena, oltre all'accessibilità degli atti, prevede anche una corretta informazione alla cittadinanza, perché se anche posso leggere gli atti, ma poi non li comprendo, di che trasparenza stiamo parlando?
Per questo cerchiamo sempre di essere dei "traduttori" di ciò che avviene in Comune, un po' come abbiamo fatto al primo bilancio che abbiamo affrontato, come ricorderete in questi post: http://movimento5stellecodigoro.blogspot.it/search/label/bilanciosemplificato.

Per quanto riguarda la vendita delle azioni Hera, abbiamo fatto lo stesso, traducendo la decisione presa dalla Giunta con questa delibera: Vendita di beni pubblici - Azioni HERA e società partecipate.

Come si può vedere, dal testo della delibera di Giunta, si parla unicamente dell'ultimissimo periodo e quindi non si spiega nel dettaglio come mai si sia decisa questa vendita:


Tuttavia, cosa accade? Accade che il post pubblicato sul nostro blog viene letto da diverse persone (ripreso anche da qualche pagina dei giornali di Ferrara a quanto ci dicono) e così il Sindaco, al Consiglio del 28/11, ci comunica che: in diversi cittadini le hanno chiesto cos'era questa storia della vendita di azioni e, quindi, in Consiglio ha precisato tutta la vicenda, dicendoci che verrà pubblicata sul sito del Comune una spiegazione di questa scelta. Però cosa notiamo? Notiamo che sul sito del Comune, pochi giorni dopo il consiglio è apparso questo avviso:


E se si clicca si trova questa spiegazione:
(Fonte: http://195.62.166.245/codigoro/common/AmvDocumentoInfo.do?MVVC=amvdocui&ID=2389&REV=0&MVPD=0&MVTD=1&MVSZ=0)



Ma come potete vedere, tutto ciò non varia di molto rispetto a quanto dichiarato in Delibera di Giunta Comunale. Infatti, la spiegazione che ci è stata data in Consiglio è stata molto più ampia, come si può vedere dal verbale pubblicato sabato:

Dalla Delibera di Consiglio n°70 del 28/11/13:



Come vedete, ora sì che possiamo apprendere quale sia stato il ragionamento che ha portato alla vendita delle azioni Hera. Infatti, ringraziamo il Sindaco per questa precisazione che NON ERA presente in delibera di Giunta, ma che, grazie a questo blog e ai cittadini che si sono giustamente preoccupati, ora possiamo tutti apprendere pienamente. 
Anticipiamo che non smetteremo mai (per tutta la durata del mandato elettorale) di portare avanti la nostra operazione trasparenza, che, a quanto pare, è utile a tutti per comprendere meglio le scelte dell'Amministrazione Comunale. 
Questa è la potenza del Blog, della rete e dei cittadini che hanno voglia di capire!

domenica 15 dicembre 2013

La Vostra Voce n°7 - Sintesi attività istituzionali 2013

Ecco il settimo numero de "La Vostra Voce" che abbiamo consegnato al banchetto di sabato mattina!

Passate parola e domandatevi se avete lo stesso tipo di conoscenza di che cosa presentano gli altri consiglieri comunali nelle Istituzioni!

A presto!


sabato 14 dicembre 2013

Tares - Maggiorazione servizi indivisibili: scadenza posticipata al 16 gennaio 2014

Ecco l'avviso apparso sul sito del Comune che conferma lo slittamento del termine ultimo per pagare la maggiorazione della Tares:


Passate parola!

venerdì 13 dicembre 2013

Tares - Maggiorazione servizi indivisibili da pagare con modello F24

In tanti ci scrivono per sapere informazioni e pareri sulla MAGGIORAZIONE PER I SERVIZI INDIVISIBILI che si dovrà pagare entro il 16 dicembre p.v. con modello F24.
Facciamo due rapide riflessioni per chiarezza.

Primo. Quello che si va a pagare è l'aumento della Tares (di cui ci siamo occupati al Consiglio Comunale di fine marzo scorsoConsiglio Comunale 26/03/13: atti presentati e sintesi delle votazioni e su cui avevamo espresso voto contrario). 
Precisiamo subito, per correttezza, che al Comune di Codigoro (così come ai Comuni in generale) non arriverà nulla di questa maggiorazione, che è interamente destinata allo Stato, grazie al Decreto "Salva Italia" di Monti fatto a fine 2011.

Secondo. La comunicazione fatta dal Comune per avvisare i cittadini è stata questa, ad onor del vero:

- Sito del Comune di Codigoro

Dalla home page (in basso) si clicca qui:

E si arriva a questo avviso:

- Sui giornali (abbiamo rintracciato questo da Il Resto del Carlino 8 dicembre 2013 e magari si trova lo stesso avviso anche in altre date/testate):





Va sottolineato, inoltre, sempre perché siamo un'opposizione seria che studia, che il Comune poteva alzare il tributo da 0,3 € al mq a 0,4€, ma così non è stato, cosa che invece è avvenuta per l'Imu, come ricorderete dalla tabella delle aliquote: IMU/1: Tabella Aliquote.

Concludiamo ricordando che anche a gennaio arriverà l'altra "sorpresa" Imu da pagare entro il 16/01, di cui abbiamo parlato proprio nel penultimo post (Consiglio Comunale 11 dicembre - Prima Parte - Atti presentati) e quindi è meglio essere informati per non ritrovarsi impreparati sulle prossime mazzate.
Restiamo a disposizione per qualsiasi altra informazione e supporto e ricordiamo la nostra e-mail codigoroinmovimento@gmail.com!

A domattina!

P.S. Sulle tempistiche di arrivo in buchetta, invece, non si può che lamentare un grave ritardo in termini di invio postale.
Ricordiamo, infine, che si può pagare anche tramite il servizio on-line home banking (per chi ne è in possesso) attraverso il modello F24 Semplificato.

Domattina banchetto M5S!

Domattina banchetto M5S a Codigoro!
Come sempre in via IV novembre dalle 9.30 alle 12.
Un'occasione per rendicontare la nostra attività istituzionale nel 2013 e per scambiarci gli auguri di buone feste.
A domattina!

giovedì 12 dicembre 2013

Consiglio Comunale 11 dicembre - Prima Parte - Atti presentati

Al Consiglio Comunale di ieri sera, abbiamo presentato queste due interrogazioni:

1) Abbiamo chiesto gli sviluppi dell'annunciato incontro (comunicatoci dal Sindaco al Consiglio Comunale del 4/11 scorso) con TPER, AMI e FER, a seguito dei disagi della tratta ferroviaria Codigoro - Ferrara. Infatti, come ricorderete, ci fu questo articolo (fra gli altri) su Il Resto del Carlino del 25 ottobre 2013:

clic per ingrandire
Pertanto abbiamo chiesto, con questa interrogazione, cosa sia emerso dall'incontro e quali risultati si siano ottenuti per risolvere questi disagi.

Il Sindaco ha anticipato la risposta scritta, informandoci che sono state proposte alcune corse sperimentali con meno fermate per incentivare le persone ad utilizzare il treno per recarsi a Ferrara in un tempo più breve rispetto a quello attuale. Si è trattato quindi di un incontro positivo e ovviamente restiamo in attesa degli sviluppi concreti di tutto ciò, per valutare l'effettivo miglioramento di questo stato davvero discutibile.

2) Come ricorderete ci siamo occupati dell'Ima ormai in tutte le salse. Come opposizione abbiamo sempre cercato in primo luogo di capire le cose, poi, eventualmente, di criticarle e, infine, se possibile di ricercare una proposta alternativa. Ecco, il caso dell'Imu è veramente paradigmatico di questo nostro atteggiamento. Infatti, nel bilancio preventivo 2012 abbiamo analizzato e criticato la gestione dell'Imu, come ricorderete da questi post: Video-Comunicato sull'IMU e Codigoro NEWS - IMU. Ragionamento e proposta M5S.
Mentre pochi giorni fa, abbiamo pubblicato la notizia del pagamento della seconda rata Imu per la prima casa a Codigoro, a causa dell'innalzamento dell'aliquota base, come abbiamo spiegato qui: Imu, seconda rata prima casa: a Codigoro si pagherà. E ovviamente non ci siamo fermati alla semplice analisi critica, ma abbiamo fatto la seguente proposta, con l'interrogazione presentata ieri sera: predisporre, da parte degli uffici comunali competenti, un bollettino postale per il pagamento della seconda rata Imu sull'abitazione principale. Questo per evitare che tante persone che si rivolgono ad un commercialista per il calcolo dell'imposta, non debbano ritrovarsi a pagare il professionista per una tassa di qualche decina di euro. Sarebbe un vero controsenso! In più, l'Imu è stata l'esempio del caos che ha creato questo Governo e quello precedente in materia fiscale (e non solo), quindi predisponendo un bollettino postale il Comune si metterebbe fra il disastro dello Stato centrale e i propri cittadini, andandogli incontro e facendogli risparmiare una spesa imprevista, dal momento che l'Imu pareva abolita. 
Ecco comunque il testo della nostra interrogazione in formato integrale, come sempre:

Il Sindaco ha dichiarato che si confronterà con gli uffici comunali per vedere se si riuscirà a fare tutto ciò, anche se, a suo parere, risulta abbastanza complicato. Appena avremo notizie vi faremo sapere, visto che, nel nostro piccolo e con tutti i limiti che abbiamo, cerchiamo sempre di trovare delle soluzioni pratiche ai problemi quotidiani dei cittadini. In questo modo, i tanti codigoresi proprietari della loro prima casa non dovrebbero recarsi dal commercialista per una parte di Imu così ridotta (l'1 per mille) e in più avrebbero la sicurezza dei conteggi, poiché effettuati direttamente dal Comune.

mercoledì 11 dicembre 2013

Una bella notizia sul fronte Acqua Pubblica

Riportiamo il comunicato stampa del Comitato Acqua Pubblica sulla proposta di fare un studio di fattibilità per trasformare Cadf da S.p.A. (diritto privato) a Azienda Speciale (diritto pubblico).
Se ricordate ne parlammo in Consiglio Comunale anche noi, come mostra questo post: Consiglio Comunale del 30 aprile: atti, votazioni e considerazioni su Bilancio e Cadf

Trasformazione di Cadf. Il Comitato acqua pubblica incontra i vertici  dell’azienda.

 Ferrara, 11 dicembre 2013
Il Comitato acqua pubblica di Ferrara - dopo la serie di colloqui condotti a partire da settembre 2012 con i sindaci azionisti dell’azienda che gestisce il servizio idrico del basso ferrarese - ha infine incontrato i vertici di Cadf. Il presidenteCristiano Bertelli e il direttore Silvio Stricchi hanno reso noto che entro il 2013 si vedrà il completamento di uno studio di fattibilità atto a valutare l’ipotesi di trasformazione dell’azienda da Spa ad azienda speciale, in ottemperanza all’esito dei Referendum del 2011.
Lo studio di fattibilità, secondo le informazioni fornite ai rappresentanti del Comitato  durante l’incontro del 28 novembre scorso, è stato affidato ad un soggetto terzo che ha al suo attivo una collaborazione con il  Forum italiano dei movimenti per l’acqua. Ciò risponde ad una richiesta del Comitato, accolta finora formalmente soltanto dal Consiglio comunale di Comacchio attraverso un delibera approvata nel maggio scorso.
Alla volontà espressa all’unanimità dal Consiglio comunale di Comacchio - il quale di recente si è nuovamente espresso modificando lo statuto comunale per includere il diritto all’acqua e stabilire che la sua gestione deve avvenire esclusivamente attraverso enti di diritto pubblico - la dirigenza Cadf ha dato seguito, anche in considerazione della volontà condivisa da tutti i sindaci espressa in occasione della fusione di Cadf con Delta reti (società patrimoniale delle reti idriche).
Il Comitato, nel prendere atto dell’esistenza dello studio, quale promotore locale del Referendum rileva tuttavia il proprio mancato coinvolgimento, come richiesto durante ogni incontro con i sindaci, e ribadisce la necessità della dovuta trasparenza e partecipazione nel configurare i passaggi possibili di trasformazione dell’azienda. Chiede pertanto di essere aggiornato sui risultati dello studio di fattibilità, e che lo stesso studio possa essere presentato al più presto alla cittadinanza in forma ufficiale in un incontro pubblico con la partecipazione di membri del Forum.
Comitato Acqua Pubblica di Ferrara

domenica 8 dicembre 2013

Quarta liquidazione dei gettoni presenza donati all'associazione Il Volo

Siamo arrivati alla quarta donazione dei nostri gettoni presenza e, come ad ogni liquidazione semestrale, manteniamo la promessa di svolgere l'attività di consigliere comunale come volontario. Uno dei motivi principali, secondo noi, che ha portato le persone ad avere una pessima immagine della politica è l'assenza di un'azione di restituzione da parte di quest'ultima. Infatti, si percepisce il politico come colui che ottiene qualcosa soltanto per sé, dimenticando coloro che, votandolo, gli hanno dato il grande compito di essere loro rappresentante. Nel nostro piccolo, quindi, cerchiamo sempre di restituire, in forme diverse, la grande fiducia che abbiamo avuto dai codigoresi alle elezioni del 2011, agendo nelle Istituzioni in maniera costante e concreta e essendo il più possibili presenti anche fuori di esse, per mantenere sempre attivo il collegamento fra Comune e cittadini. Questa volta abbiamo donato i nostri gettoni presenza all'Associazione Malattie Reumatiche del Bambino – Il Volo, che vede in Debora Marangoni la referente provinciale di questa associazione di volontariato, la quale è attiva dal 2001 per tentare di dare una speranza ai bambini affetti da queste patologie, fra le più invalidanti di quelle che colpiscono in età pediatrica. L'associazione è intenta a promuovere la ricerca, approfondendo la conoscenza intorno alle malattie reumatiche, così da poter regalare un futuro più libero ai tanti giovanissimi pazienti che vengono colpiti da esse. Concludiamo con un grande plauso per l'attività che sta svolgendo Debora Marangoni, che sa sempre trasmettere una grande positività e questo non può che essere di buon auspicio per il futuro della ricerca in questo campo.

venerdì 6 dicembre 2013

OdG del Consiglio Comunale di mercoledì 11 dicembre ore 21


giovedì 5 dicembre 2013

Imu, seconda rata prima casa: a Codigoro si pagherà

Come sapete c'è stata la storia infinita sull'Imu. Anche questa volta la partitocrazia italiana si è fatta ridere dietro dal mondo intero. Nessun Paese normale ha mai fatto una schifezza del genere: mettere una nuova imposta, che era stata tolta, per poi promettere di toglierla ancora e per arrivare infine ad un pagamento parziale.
Infatti come spiega bene questo articolo de "Il Sole 24 Ore": http://24o.it/Aif7R vediamo che: "Il Governo ha deciso che tutti dovranno ricalcolare l'intera imposta per il 2013 con le nuove aliquote, sottrarre quanto pagato in acconto e saldare la differenza entro il 16 dicembre. Con alcune eccezioni: prima tra tutte l'abitazione principale. Ma l'esenzione decisa in materia di tasse sull'abitazione principale non è totale per tutti i cittadini. Il testo del Dl 133 prevede che la seconda rata resti dovuta nei casi in cui il Comune abbia deliberato per il 2013 un'aliquota per l'abitazione principale maggiore di quella base prevista dalla legge (4 per mille). In questi casi l'imposta va versata dal contribuente nella misura del 40% della differenza risultante tra l'aliquota del 4 per mille e quella decisa dal Comune".

Se ricordate sull'Ima ci siamo concentrati alla grande: ecco tutti i nostri post (http://movimento5stellecodigoro.blogspot.it/search/label/imu) in cui proponevamo di non alzare l'aliquota sulla prima casa. Detto questo, oltre a ricordare che l'Imu era nata imprevedibile (e lo dicemmo già in sede di bilancio preventivo 2012, come vedete nel post: http://movimento5stellecodigoro.blogspot.it/2012/06/imu3-intervento-e-proposta-del-m5s-sul.html) e per questo era meglio andare con i piedi di piombo senza pesare ulteriormente sulle spalle dei cittadini. Così non è stato, quindi Codigoro, come si vede in questo specchietto, preso dal sito: http://www.finanzautile.org/imu-seconda-rata-elenco-comuni-dove-si-paga-la-tabella-20131201.htm si vede quali saranno i Comuni che hanno alzato l'aliquota sulla prima casa e di quanto.

Quindi vogliamo dire a tutti i codigoresi, onde evitare di perdersi nel caos che regna nell'informazione italiana, che tutti i proprietari di prima casa dovranno pagare la seconda rata Imu per la parte di aliquota che il Comune di Codigoro ha alzato ovvero l'1 per mille in più.

Passate parola!

lunedì 2 dicembre 2013

Comitato Salvaguardia Ospedale del Delta: serve subito un contraddittorio con l'Ausl

Ecco l'articolo apparso ieri mattina su Il Resto del Carlino:


Restiamo in attesa di sapere se e quando ci sarà questo contraddittorio fra Ausl e cittadini per fare finalmente chiarezza sulla Pediatria H24 del Delta, che, a differenza di quanto dichiararono i Sindaci del centro-sinistra, era già stata riattivata, come segnalammo in questo post e come si vede da questo screenshot:

clic per ingrandire

domenica 1 dicembre 2013

Consiglio Comunale del 28/11 Sintesi - Terza parte - Interpellanza argine

Dopo la lunga questione legionella, abbiamo presentato la seguente interpellanza, di cui ci eravamo occupati ad inizio anno:




Come si può vedere dalle fotografie, nulla è cambiato a distanza di mesi.
Abbiamo chiesto quindi di apporre una segnaletica di pericolo (strisce bianco/rosse) o chiudere temporaneamente il tratto indicato, onde evitare spiacevoli incidenti.
Il Sindaco ci ha poi chiesto di scrivere una nota al Servizio Tecnico di Bacino, perché non può chiedere sempre e solo il Comune di Codigoro.
A nostro avviso, dovrebbe essere sempre il Sindaco a sollecitare, in qualità di Primo Cittadino. Tuttavia non ci tireremo di certo indietro e infatti stiamo preparando una nota scritta da inviare, che pubblicheremo sul web come sempre.

sabato 30 novembre 2013

Consiglio Comunale del 28/11 Sintesi - Seconda parte - Legionella Casa Protetta diversa dinamica

Anche al Consiglio Comunale è stato detto che per la questione della legionella presso la Casa Protetta di fine 2011, non ci fu lo scalpore suscitato invece dalla legionella presso l'Hospice di Codigoro.

Chiariamo subito perché. In quell'occasione, la comunicazione fu tempestiva e non contraddittoria, come si può vedere da quella famosa comunicazione da parte di Asp. Insomma, si disse subito che ci fu la legionella e fu l'Asp prima e il Sindaco al primo Consiglio Comunale poi, a mettere tutti al corrente della vicenda.

Con l'interrogazione presentata in merito, abbiamo comunque richiesto i risultati dei campionamenti degli ultimi anni.

Invece la vicenda dell'Hospice può essere riassunta così:

- Il Presidente della Consulta S. Camillo di Comacchio, che non è un politico eletto, ma il Presidente di un'associazione, comunica la presenza di legionella.

- Si scopre che il batterio è presente da mesi, che l'Ausl (non eletta direttamente dai cittadini, ma comunque pagata da essi e quindi indirettamente loro dipendente) lo sapeva e non ha comunicato nulla al Sindaco, che è l'Autorità Sanitaria Locale.

- Partono una serie di articoli contraddittori fra loro, come si vede nel post di ieri, e secondo qualcuno noi dovremmo essere tranquilli e non fare luce sulla vicenda???

Poi è partita la macchina strumentale del campanilismo nostrano.
Siccome il Presidente della Consulta è di Comacchio, a Comacchio governa il M5S, noi siamo del M5S, allora noi vogliamo la chiusura dell'Hospice in favore del San Camillo di Comacchio.

I cari filosofi antichi avrebbero chiamato questo "paralogismo", che a differenza del sillogismo logico, è un ragionamento zeppo di errori e contraddizioni, dove le premesse assolutamente non tengono e quindi tantomeno le conclusioni.

Punto primo. Chi governa in questo territorio da sempre? Il centro-sinistra. Chi governa la Regione? Il centro-sinistra. Chi ha fatto i tagli alla sanità? Il centro-sinistra. Chi ha scritto la Delibera di Giunta Regionale 1115/2008 sulla legionella? Il centro-sinistra. Bene. Siccome la Delibera è legge, chiediamo che venga rispettata la legge che loro stessi hanno scritto. Se la legionella è pericolosa per gli immunodepressi, allora non deve esserci all'Hospice e deve comunque rientrare sotto certi valori.
Se all'Hospice la legge non viene rispettata (e saranno altri a doverlo stabilire), bisogna che la struttura venga messa a norma. Che sia essa a Codigoro o a Comacchio cosa cambia? L'importante è che la cittadinanza sia al sicuro, visto che dire "ma la legionella possiamo averla anche a casa" è dire una semplice banalità che non serve a nulla, perché la legge regionale non dice "tanto c'è anche a casa", dice come devono essere le strutture sanitarie e socio-sanitarie. Punto. 
Anche perché presso la Casa Protetta, ci fu risposto che i valori tornarono sotto le 50 ufc/l. 
Ma allora come possono essere accettabili questi valori presenti all'Hospice? 
(Estratto dalla relazione del Dott. Guerra):



Pertanto, sarebbe il minimo riconoscere che le due vicende (Casa Protetta e Hospice) hanno avuto due dinamiche ben diverse, in cui nulla conta discorso paralogistico sopra esposto del falso campanilismo.

Stay tuned perché la storia non è ancora finita.

Smentita della notizia sulla chiusura del Liceo

Dal Resto del Carlino di oggi la smentita della chiusura del Liceo. No comment....


venerdì 29 novembre 2013

Consiglio Comunale del 28/11 Sintesi - Prima parte - Legionella

Al Consiglio Comunale di ieri sera se ne sono viste delle belle.
Ci è voluta quasi un'ora per passare i primi due punti all'OdG, ovvero le comunicazioni del Sindaco (fra cui oltre la notizia del carcere, della nomina del Segretario Comunale come funzionario per l'anticorruzione e una comunicazione sulla vendita di azioni Hera di cui faremo un post ad hoc) e le interrogazioni e interpellanze. 
Visto che la carne al fuoco è tanta, oltre ai post, stavamo valutando di fare un video riassuntivo per l'intera questione "legionella all'Hospice" onde evitare interpretazioni faziose e inesatte come qualcuno vuol far passare.
Andiamo comunque con ordine e cerchiamo di dare un'informazione alla volta.
Nella mattinata di ieri, leggiamo sul sito del Comune questa notizia:



Cliccando sopra troviamo la relazione del Dott. Guerra sul caso legionella all'Hospice, ecco il link:  Relazione

Abbiamo quindi letto la relazione, datata 22 novembre, nella mattinata di ieri.
Innanzitutto la legionella c'è e per questo abbiamo presentato la seguente interrogazione, che riportiamo in formato ipertestuale, in modo che tutti possano verificare direttamente le informazioni. 




Gent.mo Sig. Sindaco di Codigoro
Dott.ssa Rita Cinti Luciani


Codigoro, 28 novembre 2013

Oggetto: Interrogazione in merito alla recente notizia di presenza di legionella presso l'Hospice di Codigoro

PREMESSO che non abbiamo le competenze medico-sanitarie necessarie per poter conoscere a pieno le dinamiche che possono avvenire nei casi di legionella e, pertanto, ci siamo adoperati per riportare le legislazioni vigenti in materia, gli articoli apparsi sulla stampa nell'ultimo periodo e le informazioni raccolte in rete, al fine di svolgere il mandato elettorale e il ruolo istituzionale che ricopriamo, anche in merito al caso in questione.

VISTI i diversi articoli apparsi sulla stampa che, a partire dal giorno 14 novembre scorso, riportavano le seguenti informazioni:
  1. in data 14 novembre (vedi articolo: «Legionella nell’Hospice di Codigoro»), si veniva a conoscenza della presenza di legionella presso l'Hospice di Codigoro, dopo la conferenza stampa del Presidente della Consulta Popolare San Camillo, il quale deduceva la presenza del batterio, a partire dai diversi flussaggi di acqua calda effettuati nell'impianto idrico della struttura. Lo stesso giorno, inoltre, l'Asl “confermava il caso denunciato dalla Consulta” anche se le analisi “con una nota ufficiale dell'Azienda Sanitaria hanno sempre dato esiti negativi per il sierogruppo di tipo 1” (vedi articolo: «Nessun contagio da legionellosi all’Hospice di Codigoro»).
  1. in data 15 novembre, Ado, attraverso la seguente dichiarazione della Presidente Furiani, affermava: Da agosto abbiamo avuto almeno tre casi di legionella. Due di questi però sono arrivati già ammalati da un altro ospedale. Stiamo lavorando duramente per cercare di risolvere il problema, ma non è una cosa semplice”. Ecco l'articolo da Il Resto del Carlino:

  1. in data 17 novembre, sempre la Presidente Furiani dichiarava che: “non c'è alcun pericolo causato dal batterio della legionella. […] Ad agosto è emerso un presunto caso di legionella, per il quale le autorità competenti si sono immediatamente attivate garantendo la totale assenza del batterio. […] Quindi voglio rassicurare tutti, confermando che all'interno dell'hospice di Codigoro non esiste alcun rischio dettato dalla legionella”. Ecco l'articolo da Il Resto del Carlino: 

  1. in data 19 novembre, il Sindaco affermava che “il direttore sanitario Sandro Guerra ci ha tranquillizzati sulla situazione dei casi di legionella all’Hospice di Codigoro, impegnandosi a fornire a tutti i sindaci dati ed analisi che dimostrano come tutto sia a posto, che può succedere si registrino contagi da legionella ma nel caso della struttura sanitaria codigorese non c’è nulla di davvero pericoloso”.
    Ecco l'articolo da Il Resto del Carlino: 






CONSIDERATO che ci sono pervenute numerose richieste di chiarimenti in merito alla vicenda in oggetto sia da parte di cittadini preoccupati sia da parte di famigliari di pazienti attualmente ricoverati presso la struttura dell'Hospice di Codigoro.

PRESO ATTO della relazione inviata ai Sindaci del Distretto Sud Est da parte del Direttore Sanitario, Dott. Guerra, datata 22 novembre 2013, in cui si legge che: “la struttura di Codigoro rientra tra le strutture Socio-Sanitarie e Socio Assistenziali e non come si è detto struttura ad alto rischio perché occupata da soggetti immunodepressi (gli immunodepressi sono nei reparti di malattie infettive, nei centri di riferimento per i trapianti, nei centri oncologici in cui si trattano con trapianti le patologie tumorali del midollo in bambini ed adulti), i nostri pazienti in Hospice sono a volte debilitati in quanto terminali”. Ecco il testo originale:


PRESO ATTO della Delibera di Giunta Regionale 1115/2008, la quale recita al punto 5 relativo alle “Strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali”: “In merito alle attività assistenziali, sono di particolare interesse quelle di carattere sanitario […] Per tali attività valgono, ovviamente per quanto applicabili, le stesse raccomandazioni esposte al punto 4.2.4. […] In presenza di uno o più casi, occorre che l’indagine epidemiologica ricerchi anche l’eventuale presenza di fattori di rischio ambientali e/o connessi alle pratiche assistenziali, al fine di attivare le misure di controllo che saranno ritenute necessarie. Per gli aspetti tecnici si può fare riferimento in linea generale alle indicazioni di cui al paragrafo 4.2.Si ricorda che il punto 4 intitolato “Prevenzione e controllo della legionellosi nelle strutture sanitarie” spiega che: “Negli ultimi anni, in moltissimi paesi sono stati descritti in ospedale o in altre strutture sanitarie casi singoli ed epidemie di legionellosi sostenute da Legionella pneumophila, soprattutto di sierogruppo 1. […] L'eliminazione completa di Legionella dall'intero sistema di distribuzione dell'acqua in ospedale non è necessaria per minimizzare il rischio e non è spesso neanche un obiettivo raggiungibile. Ciò non vale per i reparti che ospitano pazienti profondamente immunocompromessi: in questo caso, l'interazione tra presenza di Legionella nell'acqua e incapacità del sistema immunitario di rispondere ad una eventuale esposizione rende necessari interventi atti a garantire l'assenza di Legionella dall'acqua distribuita in queste aree assistenziali”. E al punto 4.2.6 “Interventi successivi alla segnalazione di un caso di legionellosi di origine nosocomiale, sospetta o accertata” in particolare al paragrafo denominato “Cluster nosocomiale di legionellosi” si legge che: “In presenza di un cluster (2 o più casi nell’arco di 24 mesi) è necessario seguire i seguenti punti:
  1. Conferma di laboratorio della diagnosi. Si raccomandano, qualora possibili, l’isolamento colturale e la tipizzazione del microrganismo in causa.
  1. Notifica tempestiva alle autorità sanitarie, secondo le indicazioni riportate nei sistemi di sorveglianza.
  1. Inchiesta epidemiologica (ricerca dell'esposizione, luoghi frequentati e trattamenti a rischio).
  1. Ricerca di altri possibili casi; verifica della presenza (o, in caso negativo, adozione) di un protocollo per la ricerca di Legionella in tutti i casi di polmonite nosocomiale. Se la situazione è di particolare gravità, può essere necessario condurre un'indagine retrospettiva (titoli anticorpali su sieri conservati, ricerca dell'antigene urinario in malati recenti).
  1. Descrizione della distribuzione nel tempo e nello spazio dei casi confermati e dei casi presunti. Rappresentazione grafica della curva epidemica.
  1. Formulazione di ipotesi sulla possibile origine dell'infezione.
  1. Indagini ambientali sulla rete idrica e le attrezzature sospette, mirate in base alle ipotesi emerse dallo studio descrittivo.
  1. Confronto dei ceppi di Legionella isolati dai malati con quelli isolati dall'ambiente; per la tipizzazione e il confronto, inviare gli isolati al laboratorio di riferimento.
  1. Eventualmente, se l'origine del cluster/epidemia resta difficile da identificare, programmare un’indagine epidemiologico-analitica”.

PRESO ATTO, inoltre, di una regolamentazione differente, ovvero quella della Regione Piemonte in merito alle strutture sanitarie pubbliche e private, che è segnalata fra le norme di riferimento, assieme alla Delibera di Giunta Regionale sopraccitata e alle “Linee guida per la prevenzione e il controllo della Legionellosi” Gazzetta Ufficiale del 5 maggio 2000, in cui si legge che: “Circa la vulnerabilità dell’ospite, i pazienti a maggior rischio di contrarre la legionellosi sono gli immunodepressi o immunosoppressi gravi, i trapiantati e i pazienti oncoematologici. (vedi box 2, ovvero ad alto rischio vi sono immunosoppressi/immunodepressi, neuropatici, AIDS, BPCO (Broncopneumopatia cronica ostruttiva), diabetici scompensati, oncologici e neonati). Per tali categorie di pazienti anche l’esposizione a cariche inferiori a 100 UFC/litro comporta un rischio. Altri importanti fattori di rischio sono le patologie croniche debilitanti quali nefropatie, broncopneumopatie, neoplasie non ematologiche, diabete mellito ed altre. Persone all’ultimo stadio della Sindrome da Immunodeficienza Acquisita (AIDS) sono probabilmente a rischio aumentato per legionellosi, ma i dati sono insufficienti. Anche i neonati, specie se nati pretermine, sono da considerarsi a rischio. Inoltre soggetti di sesso maschile, fumatori e anziani, pur non presentando patologie particolari, risultano più sensibili all’infezione”.



(Tanto per intenderci: con pazienti immunodepressi il valore di 100 ufc/l (unità formanti colonie/Litro) è già fattore di rischio. All'Hospice di Codigoro, in una doccia, è stato rilevato il valore di 1 milione 200 mila ufc/l come si vede dalla relazione del Dott. Guerra, oltretutto proprio del sierogruppo 1, il più pericoloso, quando era stato dichiarato assente:

Sulla sinistra la dichiarazione Ausl del 15/11 che dice esiti negativi per il sierogruppo 1 e a destra l'estratto della Relazione del Dott. Guerra che dà il valore di oltre 1 milione di legionella sierogruppo 1.)



































RITENUTO che la definizione di soggetti maggiormente esposti al rischio di contrarre la legionella veda una gamma eterogenea come l’immunodeficienza, 
le malattie croniche, il fumo, l’etilismo, l’età e il sesso del paziente (fonte: http://www.analisiacqua.org/legionella.html).

CONSIDERATO, inoltre che, in data 20 dicembre 2011, presentammo un'interrogazione scritta con il seguente oggetto: “Interrogazione in merito ai valori di unità formanti colonie per litro (ufc/l) di legionella rilevati presso la “Casa Residenza per anziani Alma” il 19/10/11 da parte dell'AUSL e di quelli del 18/11/11 da parte di Este-Lab di Ferrara e dello stato attuale e futuro dei controlli”.


SI CHIEDONO alla S.V. le seguenti informazioni:
  1. Notizie dettagliate in merito agli sviluppi sanitari degli altri due dei “tre casi” sopraccitati dalla Presidente Furiani (Ado), loro ospedale di provenienza e copia dei provvedimenti adottati così come previsti al punto 4.2.6 della Delibera di Giunta Regionale 1115/2008, indicante gli “interventi successivi alla segnalazione di un caso di legionellosi di origine nosocomiale, sospetta o accertata”.
  1. In merito alle operazioni di bonifica presso la struttura in oggetto, SI CHIEDONO le motivazioni che hanno portato ad un tempo di flussaggio così ampio presso l'Hospice di Codigoro, a differenza dei due ospedali (Argenta e Lagosanto) citati nella relazione del Dott. Guerra.
  1. Dal momento che l'Hospice è situato all'interno dello stabile dell'ex-ospedale di Codigoro, il quale ospita, oltre il servizio R.S.A., anche gli ambulatori medici, SI CHIEDE se i controlli effettuati garantiscano la totale incolumità di tutte le persone che usufruiscono della struttura dell'ex-presidio ospedaliero, dal momento che il rischio legionella non è assolutamente da sottovalutare come si legge dall'articolo apparso su “Il Resto del Carlino – Cesena” del 17/05/13 dal titolo “Allarme legionella, ecco come combatterla” e in particolare il paragrafo in cui il giornalista scrive che: MANCA però, soprattutto tra i cittadini che non hanno una sviluppata cultura sanitaria, la consapevolezza che una cosa banale come fare la doccia possa far correre un pericolo mortale, come è accaduto circa un mese fa a due anziani in via Madonna dello Schioppo: dopo aver attivato una parte dell’impianto idrico fermo da tempo, hanno avuto un’infezione polmonare: il marito è deceduto, mentre la moglie è riuscita a cavarsela. Un parente si è rivolto al Carlino proprio perché segnalassimo che ogni giorno, più volte al giorno, corriamo il rischio di contrarre un’infezione come questa che può avere conseguenze letali”.

  2. Relativamente all'interrogazione del 20 dicembre 2011, SI CHIEDE quale sia lo stato attuale della struttura denominata “Casa residenza per anziani Alma” di Codigoro” e SI CHIEDE copia dei referti analitici di controllo effettuati negli ultimi anni, dopo il caso di legionella sopraccitato.

SI CONCLUDE con la richiesta di chiarimenti in merito alla mancata comunicazione al Sindaco, quale autorità sanitaria locale, del caso in oggetto da parte dell'Asl, riservandoci, inoltre, di valutare le risposte che saranno formulate alla seguente interrogazione. Auspichiamo, infine, che non si ripeta una dinamica del genere presso una struttura così importante e delicata come l'Hospice di Codigoro e simili, in cui ogni istante di vita dei pazienti ricoverati ha, come per tutti noi, un valore inestimabile e, in quanto tale, va tutelato a pieno con il massimo dell'attenzione sia per le persone ricoverate sia per tutti i cittadini che usufruiscono della struttura.

Si richiede gentilmente una risposta scritta.

Andrea Castagnoli – Consigliere Comunale
Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle


Detto tutto questo restiamo in attesa della risposta scritta, visto che la Relazione del Dott. Guerra di certo non risponde ai 4 quesiti posti.
Nei prossimi post il resto della complicata questione.
Passate parola!