lunedì 29 settembre 2014

Film-documentario sulla sanità Emiliano-Romagnola

Tra le altre cose, ci sono approfondimenti sull'Ospedale di Cona, del Delta e di Comacchio.

Ecco il comunicato stampa e il trailer:


Il nuovo documentario d’inchiesta Mani sulla Sanità del collettivo INDYGROUNDFILM è un viaggio nella Sanità Pubblica dell’Emilia-Romagna, tra ospedali presidiati H24 e Comitati di Cittadini che si stanno opponendo ai tagli al welfare che sono stati effettuati sul territorio regionale, da parte della giunta Pd, Sel, Idv, Fds del governatore Vasco Errani.
Mani sulla Sanità vuole far luce su una delle scelte politiche più pericolose per i servizi pubblici che siano accadute negli ultimi anni, dando forma e rappresentazione a realtà resistenziali in lotta contro lo stralcio del diritto alla cura e all'assistenza pubblica e gratuita. Un lavoro documentaristico nato dopo l’annuncio della chiusura e dell’eliminazione di alcuni servizi negli ospedali e nei poliambulatori di Bologna.
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Un’opera di inchiesta pensata per l’opinione pubblica, unica vera vittima di questa manovra di tagli ai danni della Sanità Pubblica, perché, appunto, “pubblico” è la parola che si aggira come un fantasma in mezzo alla nuova scena politica, che vede amministratori e direttori amministrativi crocefiggere la Sanità di tutti.
Anche se i numeri e i dati ancora non vengono resi noti dagli amministratori dell’Emilia Romagna, Mani sulla Sanità ha lo scopo di togliere e abbattere il muro di questo silenzio, informando i cittadini della Regione, e non solo, dei tagli che si stanno effettuando, di chi siano i mandanti e chi gli esecutori e quale sarà la sorte del diritto alla salute sancito dall’art. 32 della Costituzione
Un documentario per capire quale sarà il futuro della Sanità Pubblica, che Indygroundfilm mette a disposizione di chiunque vorrà organizzare una visione pubblica.
Indygroundfilm è un collettivo che realizza progetti audiovisivi di informazione alternativa e documentaristica sociale. Nasce nell’ottobre 2013 da un’idea di Giuliano Bugani e Daniele Marzeddu e vede l’aggiungersi, nel 2014, di Raffaella Gamberini e Barbara De Biasi. Indygroundfilm propone la diffusione online dei propri lavori, sempre prodotti in base ai principi della libera informazione e contro la censura massmediatica mainstream. E’ indipendente e si sostiene grazie all’azione volontaria dei suoi aderenti e di collaborazioni con cittadini, comitati, associazioni, mirando a produrre e promuovere l’approfondimento di tematiche sociali e culturali e sostenendone la massima diffusione e condivisione. 

sabato 27 settembre 2014

OdG del Consiglio Comunale di martedì 30 settembre ore 18


venerdì 26 settembre 2014

Servizio de "L'aria che tira" (La7) sullo stipendio del Direttore di Cadf

Ecco il link per vedere il servizio andato in onda su La7 ieri mattina alla trasmissione "L'aria che tira" in merito allo stipendio del Direttore di Cadf: https://www.facebook.com/video.php?v=502686949868502&set=vb.100003816054771&type=2&theater

Una grande Luana Veronese ha fatto sapere a tutti il lavoro che si sta facendo nelle Istituzioni come MoVimento 5 Stelle.

Passate parola e meditate su queste anomalie del basso ferrarese e soprattutto su chi le ha permesse.


giovedì 25 settembre 2014

Replica della Giunta e del Sindaco sul sondaggio Piazza

Questa la replica della Giunta e del Sindaco al nostro comunicato, cosa ne pensate?

clic per ingrandire pag.17 de Il Resto del Carlino di oggi

Clic per ingrandire La Nuova Ferrara pag. 31

martedì 23 settembre 2014

Comunicato stampa riqualificazione Piazza Matteotti

Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa inviato ieri ai giornali.

Codigoro, 22 settembre 2014 

Oggetto: Serve partecipazione vera nel dibattito sulla riqualificazione di Piazza Matteotti 

Il tema della riqualificazione di Piazza Matteotti è molto sentito per tutta la nostra comunità e quindi abbiamo provveduto, come di consueto, a documentarci per poter esprimere un'opinione supportata dai dati, studiando il bilancio di previsione 2014 e facendo un'accesso agli atti sul dibattito emerso nel '98, dato che al momento non esiste alcun progetto preliminare approvato. Siamo rimasti davvero stupiti dalla scelta dell'Amministrazione di “aprire una votazione” per la scelta della Piazza tipo A o B durante la Fiera di Santa Croce e il nostro stupore è stato destato da diversi aspetti. In primo luogo, auspichiamo che questa non sia stata l'unica forma di partecipazione messa in campo dall'Amministrazione, data l'importanza della tematica da un lato e dalla scarsa attendibilità di questa sorta di sondaggio dall'altro, visto che ha partecipato, forse, poco più del 5,1% (540 codigoresi su 10.510 aventi diritto alle ultime elezioni europee). Diciamo “forse” perché nulla vietava di votare due o più volte in giorni diversi, vista l'assenza di una votazione formalmente adeguata, dove si potrebbe pensare di coinvolgere anche chi ha dai 16 ai 18 anni, visto che la Piazza dovrebbe essere un luogo di incontro e condivisione per tutte le fasce di età, senza quindi dimenticare i più giovani. Inoltre, la differenza fra i due rendering tridimensionali esposti al pubblico, dal costo di 600€ ciascuno (come da determina dirigenziale n°444 del 10/09/14), era veramente minima, senza dimenticare ovviamente, che ancora nulla è stato approvato e quindi c'è spazio per apportare tutti i miglioramenti del caso. 
Per questo, speriamo che l'Amministrazione intraprenda un percorso di partecipazione vera, perché ovviamente sentire il parere delle persone va sempre bene, come nel caso della Fiera, ma sarebbe doveroso farlo in maniera ufficiale, organizzando incontri pubblici con i cittadini e con le associazioni di categoria, magari creando una mailing-list ad hoc per rimanere sempre aggiornati sugli appuntamenti di discussione e giungere così a trovare un modo a costo zero o quasi, perché tutti possano esprimere la loro opinione con un
risultato serio, scientifico e trasparente.
Questo sarebbe, a nostro avviso, il percorso giusto per intraprendere la riqualificazione del luogo centrale del nostro paese, anche perché in un periodo di crisi come questo, già in diversi hanno proposto l'“opzione C”, ovvero quella di utilizzare quei 700.000€ del I° stralcio per risolvere altri problemi più urgenti, limitandosi quindi al semplice rifacimento delle tubature. Ciò è probabilmente dovuto al fatto che nel passato si è deciso di rimandare questo intervento continuamente, ma data la situazione economica attuale, è pensabile di poter intraprendere un tale progetto senza il coinvolgimento di tutti i codigoresi, che vogliono poter dire la loro opinione in merito ad un argomento così fondamentale? 

Cordiali saluti, 
Andrea Castagnoli Consigliere Comunale – MoVimento 5 Stelle Codigoro

giovedì 18 settembre 2014

Il M5S non si candiderà alle Provinciali

Pubblichiamo di seguito il comunicato congiunto M5S inviato ieri ai giornali.

Mercoledì 17 settembre 2014


COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

"Il M5S non si candiderà alle Provinciali"

Come gruppi M5S della Provincia di Ferrara vogliamo esprimere il nostro parere negativo in merito alla scelta di Comacchio di candidarsi alle elezioni provinciali (o ente di area vasta) che si svolgeranno il 29 settembre prossimo.

Ci teniamo a precisare che non condividiamo questa scelta né nella forma né nella sostanza. Infatti, qualora l’autocandidatura di Marco Fabbri portasse alla sua elezione, all'interno di una lista PD, ogni suo abbaglio verrebbe ricondotto erroneamente al MoVimento 5 Stelle che, a prescindere, non è partecipe di questa sua personale scelta politica. Inoltre, tutte le decisioni scellerate (in questi anni, nel territorio, ne abbiamo viste moltissime), da parte di questo ‘listone’ provinciale a guida PD, verrebbero giustificate dicendo: “non abbiamo mica deciso solo noi, c'era anche il M5S candidato”.

Il Movimento 5 Stelle è per l'abolizione delle province da programma, quella vera, non quella finta proposta con il ddl Delrio da Renzi. Questa riforma risulta ancora più grave, perché oltre al fatto di non averle abolite, ha tolto anche la possibilità agli elettori di poter scegliere democraticamente i propri rappresentanti. La scelta di Fabbri, se dovesse essere portata a compimento, andrebbe contro ogni battaglia intrapresa dal M5S in Parlamento, ed ancora peggio, violerebbe uno dei principi fondamentali del Movimento, ovvero quello di non fare alleanze con altri partiti, un precedente inaccettabile per un Movimento che fa della coerenza un proprio cavallo di battaglia.

Riteniamo che non sia possibile, come dice Fabbri, scindere la figura di Sindaco da quella di iscritto al M5S, dato che a maggio 2012 Marco Fabbri e la sua lista si sono candidati accettando degli ideali precisi, primo fra tutti quello di proporre un'alternativa al sistema di potere attuale senza alcun compromesso o alleanza.

Concludiamo quindi ribadendo la nostra netta contrarietà rispetto a questa scelta e abbiamo creduto di dover essere chiari, come sempre, con tutti i cittadini che hanno deciso, come noi, da che parte stare e soprattutto in che modo farlo.

I capigruppo:

Luca Bertaccini – Argenta
Andrea Castagnoli – Codigoro
Ilaria Morghen – Ferrara
Mirko Barbieri – Fiscaglia
Federico Menegatti – Lagosanto


Il portavoce alla Camera: Vittorio Ferraresi