mercoledì 1 dicembre 2010

Iniziativa contro il caro benzina

E' importantissimo piegare questi maledetti che alzano in continuazione il prezzo!! (gli americani si sono incazzati perché gli si è alzata la benzina a 0.75€ per 5 LITRI !!!) e noi paghiamo 1.50€ a litro. Ma siamo impazziti???!!!

Dal Blog di Beppe Grillo parte un'altra iniziativa... (quella precedente era abolire il costo di ricarica delle schede telefoniche prepagate......con ottima riuscita!!!!) Provare non costa nulla!!!!!!!!!!!! Giratela ognuno ad almeno 10 contatti, grazie mille!!!!

COME AVERE LA BENZINA A META'PREZZO ?

Benzina a metà prezzo? Diamoci da fare... Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere. Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.50 Euro al litro. UNITI possiamo far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo intelligente e solidale.

Ecco come....

La parola d'ordine è 'colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli'. Posta l'idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi,si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti.

Petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.

I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo.

La proposta è che da qui alla fine dell'anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un'unica compagnia.

Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi.Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo.Questo messaggio è stato inviato ad una trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo trasmette a, diciamo, una decina di amici, siamo a trecento.

Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via..................

Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato alla 'settima generazione', avremo raggiunto e informato 30 milioni di consumatori!

Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto. Se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni! E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare?

Chi se ne frega per un po' di bollini e regali e baggianate che ci vincolano a queste compagnie.

Coraggio, diamoci da fare!!!

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Certo che a volte fate proprio ridere. La continua miope e ristretta visione delle cose. Commentare senza avere un minimo di informazioni. Ma cosa significa smettere di comprare benzina alla esso e alla shell? Così tutti abbassano i prezzi. Non vi siete accorti che tutti fanno cartello? Ma secondo voi un colosso mondiale come la shell si preoccupa di un mercato misero e ridicolo come quello italiano? Ma un giro all'estero non ve lo siete mai fatto? è evidente che non lo avete fatto. La shell chiama la casa bianca, ordina una guerra per aprire un nuovo mercato, fa togliere gli investimenti per le energie rinnovabili e sono a posto. Se vi fate un giro nei mercati in afghanistan trovate solo prodotti della nestlè, della nike e coca cola; chissà perché dopo la crisi in sud-america hanno fatto una guerra in Asia, chissà? Il quadro delle grosse multinazionali è un po' più ampio e una cagatina come l'Italia non serve ad un granché. Com'è che quando Putin stringe i rubinetti del gas ci caghiamo tutti in mano? L'Hera ha dovuto attingere alle proprie scorte e questo scompenso lo pagate in bolletta. Se tappi un buco si fora da un'altra parte. Le vostre soluzioni sono proprio da asilo. Denotano solo una grande ignoranza. Bella mossa anche quella dei costi di ricarica. Sono aumentate le tariffe, solo che fate finta di non accorgervi. La shell vende allo stesso prezzo in tutta Europa, com'è che solo in Italia il prezzo è così alto? Questa è la domanda che dovreste farvi e la risposta è la stessa per il costo elevato dell'energia elettrica: accise. Il problema è a montecitorio e non alla shell. Se non siete in grado di analizzare una macro-situazione semplice come questa figuriamoci cosa potrete mai fare per una micro-situazione come Codigoro. Io dico che siete un gruppo che dovrebbe studiare un po' di più e fare più esperienza. Anche per fare il consigliere è gradita una visione più ampia e moderna delle cose, piuttosto che proporre soluzioni al limite del ridicolo che si basano non sulla approfondita conoscenza del tema ma solo su soluzioni stupide e senza senso.

Codga70 ha detto...

Che fortuna avere anonimi esperti di economia globale pronti a dare dei ridicoli, miopi, infantili e ignoranti.
Per fare il consigliere è gradita innanzitutto onestà ed educazione...l' esperienza se la faranno...anche grazie alla visione più ampia e moderna delle cose della gente pronta a fornire queste illuminanti disamine dei problemi.

Per tornare in tema..
il costo della benzina in europa è piuttosto uniforme, eccezione fatta per Russia e Ucraina (per ovvi motivi)...e comunque non siamo il fanalino di coda della classifica dato che dopo di noi ci sono Norvegia e Danimarca.

Le accise incidono...certo...
ma per quanto? in totale per circa 30 centisimi.
Nel dettaglio:
1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935 (0,001 euro);
14 lire per la crisi di Suez del 1956 (0,007 euro);
10 lire per il disastro del Vajont del 1963 (0,005 euro);
10 lire per l'alluvione di Firenze del 1966 (0,005 euro);
10 lire per il terremoto del Belice del 1968 (0,005 euro);
99 lire per il terremoto del Friuli del 1976 (0,051 euro);
75 lire per il terremoto dell'Irpinia del 1980 (0,039 euro);
205 lire per la missione in Libano del 1983 (0,106 euro);
22 lire per la missione in Bosnia del 1996 (0,011 euro);
0,020 euro (39 lire) per rinnovo contratto autoferrotranvieri 2004
(fonte Wikipedia)

a queste vanno aggiunte le tasse e l' IVA per un totale complessivo di circa 60 centesimi.

L' andamento del prezzo della benzina è quindi legato essenzialmente ai rincari del greggio..
e quindi alle compagnie petrolifere.

Alla luce di questi dati le iniziative che i consumatori possono intraprendere sono tutt' altro che soluzioni ridicole, stupide e senza senso.
Anche perchè sono le uniche che un comune cittadino può fare...nel suo piccolo..
se non altro per provarci.

Mi trovo comunque in accordo che siano piuttosto inutili..ma forse è più per sfiducia che per cognizione di causa che parlo.

Andrea Castagnoli ha detto...

Risposta ad Anonimo Mister X:
È sempre così facile criticare le idee degli altri. Come mi ha insegnato un grande uomo il no ha sempre ragione. Basta dire no, senza fare la minima fatica, e chi si è impegnato per un progetto deve ricominciare. Vecchia strategia nichilista. Se si rifiuta una proposta, si mostri un'idea migliore e non il nulla, perché chi vede un problema e non fa niente per risolverlo, ne diventa parte.
Altra nota logica: non tiene assolutamente l'enunciato che se uno non analizza una macro-situazione allora non farà mai niente nella micro-situazione, è come dire: se non riesci a spostare una tonnellata allora non riesci neanche a spostare dieci chili. Noi non abbiamo la presunzione di essere meglio degli altri, abbiamo però una gran voglia di mettere in campo tutto ciò che di buono possiamo fare, il quale sarà amplificato dall'apporto che ognuno vorrà darci.
Questo MoVimento parte dal fatto che, socraticamente, sappiamo di non sapere, in maniera umile e sincera. Per questo siamo ben disposti ad accettare suggerimenti e critiche, purché siano fatti nel rispetto della nostra intelligenza e con educazione.
Nessuno ha la ricetta per risolvere i problemi del mondo, altrimenti non saremmo arrivati a questo punto. La differenza è che noi siamo consapevoli di non poter creare un mondo perfetto, ma crediamo anche che con l'aiuto e il buonsenso di molti si possa fare qualcosa di nuovo e utile per il benessere comune.

Andrea Castagnoli ha detto...

Caro Codga70,
stavo appunto per inserire quei dati sulle accise, ma mi hai anticipato. Sottoscrivo a pieno il tuo commento e anzi ti ringrazio, sarebbe bello poterne parlare a quattr'occhi, magari al prossimo incontro che faremo.

P.S. Noi siamo fiduciosi e per questo anche quando la strada sempre impraticabile, le proviamo tutte prima di abbandonarla.

Lorenzo Lo Bracco ha detto...

Aspettavo proprio che da Codigoro si arrivasse a parlare delle guerre petrolifere/delle multinazionali, problemi che appunto riguardano la gestione comunale...
Ironia a parte, il post di Andrea l'ho identificato come una idea personale esplicitata come una propria "filosofia di pensiero", non come la ricetta per sanare un problema di entità mondiale. E' appunto un pensiero, una cosa che sentiva dentro e che nel rifletterci sopra si è potuto rispecchiare in questa; si è sentito come in dovere di contribuire nel proprio piccolo, credendoci, consapevole che l'impresa non sia impossibile, ma molto lunga e difficile; una goccia d'acqua nell'oceano oppure un singolo atomo, si potrebbe dire, dal contributo infinitesimo ma pur sempre presente nella globalità.
Certamente un gruppo che non ha mai mangiato col pane guadagnato con la politica e che è orientato al bene del proprio comune e non direttamente ai problemi globali non è detto che ignori queste situazioni così ampie, è solo che implicitamente non le ritiene alla propria portata. Esso invece si sforza di pensare a quel piccolo, a quel particolare, a quella goccia, quell'atomo che contribuisce col proprio buonsenso e col rispetto.
Buonsenso è la nostra linea guida, siamo apertissimi alle idee degli altri, purchè queste vengano proposte col giusto tono e soprattutto siano in linea con ciò che effettivamente possiamo fare. Noi non vogliamo la "ricetta della salvezza", ma non perchè non la vogliamo nel senso proprio del termine, ma perchè sarebbe impossibile da attuare date la nostra posizione e capacità. Noi cerchiamo di proporre l'atomo, ma anche una delle sue particelle costituenti, il protone o il neutrone, ci vanno bene, poichè un cambiamento positivo lo vediamo partire e prendere forma dalle cose più piccole, che per quanto possano sembrare banali o di poco conto al primo sguardo, possono apportare miglioramento alle persone comuni, quelle come noi, che pur sapendo che la benzina potrebbe costare di meno sono già contente quando nel loro piccolo, a Codigoro e nelle sue frazioni, riescono a trovare qualcosa di positivo dove si potersi riconoscere, un qualcosa che essi possano sentire più proprio, non solo idealmente, ma anche nel concreto.

(perdonatemi l'eccesso di filosofia/psicologia/idealismo, ma sono fatto così)

Alessandro ha detto...

Fantastico!! queste reazioni sono segnali forti, Siamo VIVI!!
Caro Anonimo, Sarebbe gradita la possibilità di interloquire personalmente con Lei per ascoltare e apprendere dinamiche di mercato aperto sopra citate, evidentemente da noi non conosciute. Massima è la nostra disponibilità come può trasparire. Ora attendiamo con ansia una riposta e nell’attesa verifichiamo chi effettivamente ricopre la parte di mera critica.

Codga70 ha detto...

mi permetto di andare un attimo OT:

sicuramente avrete esperienza di web, di forum, di comunità virtuali..

certamente saprete che a Codigoro esiste/(va?) un gruppo sulla rete nel quale alcuni codigoresi, pochi invero, si confrontano...(l' ho lurkato ogni tanto)

saprete senz' altro che la stragrande maggioranza di discussioni finiscono in turpiloqui, offese, scimmiottamenti di vari tipo..
alcune discussioni poi purtroppo sono uscite anche dal monitor per trasformarsi in qualcosa di molto "concreto"...

saprete anche che il troll è sempre dietro l' angolo...

insomma, per farla breve...

gestire uno spazio pubblico virtuale richiederà,
soprattutto quando deciderete di "aprirlo" (cosa che auspico avvenga in tempi brevi), una moderazione attenta e costante.
Un "controllo" almeno sulle regole di base, chiamata in gergo netiquette, affinchè questo che dovrebbe essere uno spazio di confronto il cui unico obiettivo è crescere,
non si traformi in un inutile luogo in cui sfogare le frustrazioni.

In teoria, alcuni tipi di intervento, sarebbero da ignorare ...
parlano da soli...
altri purtroppo sarebbero anche da censurare..senza tanti scrupoli sulla libertà d' espressione..

poi i fatti hanno dimostrato che le provocazioni attirano eccome..
(è bastato un' intervento sopra le righe per generare la discussione con più risposte..
quindi tutto sommato non tutti i mali vengono per nuocere)
quindi nessuno si senta al sicuro da certi scivoloni ;)

per concludere l' omelia..
come dice Alessandro...siamo VIVI!!

sicuro ;)

ma non sto a raccontarvi quanto gradirei vedervi/ci VIVI anche senza bisogno di troll (siano essi consapevoli o no di esserlo..c'è chi lo è senza sapere di esserlo)

perdonate l' OT,
perdonate l' utilizzo di questi maledetti acronimi,
e l' utilizzo di termini odiosi quali troll, flame
e perdonate se ho dato l' impressione di farlo appositamente :D

ma sono fatto così :P
(*fa la boccaccia a Lorenzo*)

Andrea Castagnoli ha detto...

Grazie delle dritte Codga70. Due chiarimenti: cosa vuoi dire con "aprire uno spazio pubblico virtuale"? E con "quanto gradirei vedervi/ci Vivi anche senza bisogno di troll"? In che senso dici?

Codga70 ha detto...

il nocciolo è l' "aprire"..
questo è uno spazio virtuale non propriamente aperto in quanto non è concesso aprire topic/discussioni a chiunque ma solo rispondere ed intervinire in discussioni aperte dagli "amministratori" del blog.

Con il gradire vedere vivi senza bisogno di troll intendevo dire che è facile, per così dire, accendersi quando c'è una provocazione..
sarebbe bello vedere la stessa partecipazione in una discussione senza che sia una provocazione ad accenderla quanto piuttosto il desiderio di costruire e progettare un qualcosa di nuovo insieme.

Vederci uniti non innanzi al "nemico" che attacca
ma uniti di fronte ad una idea nuova di impegno civile.

Vedere nascere progetti e svilupparsi idee.

Spero di essere riuscito a spiegarmi meglio questa volta.

p.s.: potrebbe essere idea utile aprire un forum, a cui accedervi magari da questo blog con apposito link...

un forum permetterebbe di "aprire" le discussioni e aprire spazi per categoria di interesse..(nn so..politica, ambiente, Codigoro..)
si potrebbe includervi sezioni di utilità per la comunità..un semplice compro/vendo per esempio..
annunci vari...insomma...un Forum :P

aprirlo è una cosa da pochi minuti..
esistono siti appositi in cui crearli..ve ne linko uno:
http://forumup.it/

il forum poi è perfetto per moderare le discussioni..eventualmente bannare utenti palesemente provocatori ecc.

in caso servisse un consiglio trovi mia e-mail nel profilo

Alessandro ha detto...

Mitico Codge70,
Mi farebbe piacere approfondire la tematica affrontata circa la comunicazione virtuale. Visto che mi sembra ferrato sul tema, mi permetto di dare del tu visto che il vocabolario dei blog agisce nella logica di rompere eventuali lontananze formali a favore di una vicinanza amichevole degli intervenuti.
Ho colto perfettamente il tuo messaggio e per di più ritengo che quello che hai detto è perfettamente veritiero e corretto.
Detto questo ci tengo a sottolinea che magari erroneamente, analizzando la logica delle strategia di marketing , noi stiamo utilizzando il supporto blog in maniera “anomala” in quando lo vediamo in prima analisi come mezzo per comunicare al mondo le nostre mosse, usandolo quindi principalmente come mezzo di comunicazione verso l’esterno. Capisco che il blog ha la funzione contraria, ovvero quella di assorbire notizie dall’esterno verso l’interno con i dovuti filtri del caso o moderatori come intendi tu. Ma momentaneamente data la nostra breve entrata nel “mercato” passatemi il termine non siamo ancora riusciti ad avere questa “viralità” del nostro blog Codigoro in movimento, ma che speriamo sia prossima.
Concludo invitando tutti i visitatori ad intervenire e commentare liberamente ogni annotazione è sicuramente preziosa e utile, per tanto rimaniamo a braccia aperte per cogliere vostri appunti e precisazioni.
La nostra speranza è quella di riuscire a fare sistema, noi crediamo di aver scatenato una scintilla ora perché il motore funzioni serve la vostra preziosa collaborazione, L’UNIONE FA LA FORZA.

Lorenzo Lo Bracco ha detto...

Caro Codga70, non ritenerti off topic, queste precisazioni, soprattutto per noi che siamo dei newbies in campo blog, sono molto utili. Sicuramente di troll scatenanti flame wars ne troveremo altri, ma penso che queste situazioni servano a rafforzarci e creare un nostro "sistema immunitario" sempre più robusto per la comunicazione sia nel mondo virtuale del web sia in quello reale delle persone in carne ed ossa viste davanti a noi con i nostri occhi. :)
I lurker lasciamoli girare, magari non si sentono pronti per lasciare la loro opinione con un commento, quelli invece che sono alla caccia di segreti nascosti avranno ben poco da trovare, visto che la nostra politica è quella di essere più chiari e disponibili possibile.

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